Focus: Linguaggi, metodi e riflessioni cliniche

Psicoanalisi, letteratura poliziesca e critica d’arte: la rilevanza dei reciproci rimandi

Publisher's note
All claims expressed in this article are solely those of the authors and do not necessarily represent those of their affiliated organizations, or those of the publisher, the editors and the reviewers. Any product that may be evaluated in this article or claim that may be made by its manufacturer is not guaranteed or endorsed by the publisher.
Pubblicato: 23 dicembre 2025
344
Visite
232
Downloads

Autori

Il testo sottolinea i legami e le logiche tra psicoanalisi, letteratura poliziesca e critica d’arte, la cui base comune è l’“estetica dell’indizio”, una formula composta da due dispositivi imbattibili: il codice semiotico-ermeneutico e il metodo dell’abduzione. L’abduzione, procedura teorizzata da Peirce (1989), usa un approccio laterale, cifra di elezione dei processi creativi, alla base della “scoperta”; una cultura dell’indagine che non si arresta davanti alla superficie e all’evidenza, ma individua piani di lettura alternativi. Protagonisti di questo approccio sono quei particolari secondari che, sebbene trascurabili, si fanno invece veicolo di senso, a sostegno di una sorta di epistemologia della predittività, attenta ai frammenti di significato che si ricostruiscono a partire da esili indizi, segni minimi, all’apparenza insignificanti e trascurabili. Molto simile è l’approccio che propone nella critica d’arte il metodo di Morelli (1890), che rinvia ad una prospettiva minimalista che coglie il dato residuale, l’elemento marginale come rivelatore. Questi metodi impiegati nell’investigazione del detective e del critico dell’arte vengono trattati nel contributo come un modo per “importare” nella stanza d’analisi la salienza degli indizi trasformativi, quali parametri di plasticità del paziente e registro dei suoi bisogni evolutivi. Gli indici di alternativa e cambiamento che nel racconto del paziente sono al margine, ma non marginali, assumono un contorno vago e sfumato, che sta ad indicare il loro stato germinale. L’ipotesi proposta è che il valore terapeutico stia nel cogliere tali indizi, riconoscendone le potenzialità di cambiamento, e nel riproporli all’autoriflessione della coppia analitica. A conclusione sono presentati stralci di materiale clinico.

Downloads

La data di download non è ancora disponibile.

Citations

A.A.V.V. (2011). Psicoanalisi in Giallo. L’analista come detective. Milano: Raffaello Cortina.
Khusrau, A. (1996). Le otto novelle del paradiso. Catanzaro: Rubbettino ed.
Bellet, H. (2019). Falsari illustri. Milano: Skira.
Calvino, I. (2017). Lezioni americane. Milano: Mondadori.
Carofiglio, G. (2019). L’errore di Fenoglio. Torino: Einaudi.
Castelnuovo, E. (1968). Attributions. Paris: Encyclopaedia Universalis, vol. II, p. 780-783. Trad. it.: Sull’attribuzione: la storia in Castelnuovo, in “Storie dell’arte.com”, 2012.
Conan Doyle, A. (1887). Uno studio in rosso. Milano: Mondadori, 1971.
Conan Doyle, A. (1890). Il segno dei quattro. Milano: Feltrinelli, 2017.
Conan Doyle, A. (1902). Il mastino dei Baskerville. Roma: Newton Compton, 2005.
Del Monte, A. (1975) (a cura di). Il racconto poliziesco. Firenze: La Nuova Italia.
De Robertis, D. (2007). Mosè, Michelangelo e Freud. Da un intreccio di storie nella storia ad alcune suggestioni per la teoria della cura. Ricerca Psicoanalitica, XVIII, 2, 137-154.
De Robertis, D. (2008-2009). Alcune osservazioni sul tempo fenomenologico applicate al processo e alla cura analitica. La Pratica Analitica, 6, 79-97.
De Robertis, D. (2009). Complessità della domanda e relazione di aiuto. In F. Vanni (a cura di) Giovani in Pronto Soccorso. Milano: Franco Angeli, p. 53-63.
De Robertis, D. (2015). Costruzioni narrative e dialettica dell’intratemporalità nel life-span. Ripensare il tempo psichico nella cura psicoanalitica. Ricerca Psicoanalitica, XXVI, 2, 19-44.
De Robertis, D. (2024). Le origini dello spettro dissociativo tra narrativa gotica e nosografia psichiatrica. In corso di pubblicazione.
Eco, U. (1978). Trattato di semiotica generale. Milano: Bompiani.
Eco, U. (1980). Il nome della rosa. Milano: Bompiani.
Eco, U. (1988). Il pendolo di Foucault. Milano: Bompiani.
Eco, U. (1997). Kant e l’ornitorinco. Milano: Bompiani.
Eco, U. (2014). Baudolino. Milano: Bompiani.
Eco, U., & Sebeok, T. A. (1983) (a cura di). Il segno dei tre. Holmes, Dupin, Peirce. Milano: Bompiani.
Ehrenberg, A. (2018). La meccanica delle passioni. Cervello, comportamento e società. Torino: Einaudi, 2019.
Ferro, A. (2003). Il lavoro clinico. Milano: Raffaello Cortina.
Foresti, G. (2011). La bilogica del tenente Colombo. In: Ferro, A, Civitarese, G., Collow, M., Foresti, G., et al. (2011). Psicoanalisi in giallo. L’analista come detective. Milano: Raffaello Cortina, p. 37-69.
Fornari, F. (2024). Il sogno di Irma e il destino della psicoanalisi. Milano-Udine: Mimesis.
Fosshage, J. (1997). The organizing function of dreaming mentalization. Contemporary Psychoanalysis, 33(3), 429-458.
Ginot, E. (2015). Neuropsicologia dell’inconscio. Integrare mente e cervello nella psicoterapia. Milano: Raffaello Cortina, 2017.
Ginzburg, C. (1986). Spie. Radici di un paradigma indiziario. In Miti emblemi e spie. Morfologia e storia. Milano: Garzanti, p. 158-209.
Guilford, J. P. (1950). Creativity. American Psychologist, 5, 444-454.
Kächele, H., Buchholz, M. B. (2019). L’analisi conversazionale. Rivista di Psicoanalisi, LXIV, 4, 337-352.
Kohut, H. (1984). La cura psicoanalitica. Torino: Bollati Boringhieri, 1986.
Lyons-Ruth, K. (1998). La conoscenza relazionale implicita: il suo ruolo nello sviluppo e nella psicoterapia psicoanalitica. Trad. it.: Rodini, C., Carli, L. (a cura di). Le forme di intersoggettività. Milano: Raffaello Cortina, 2008.
Longhi, R. (1910-1967). Fatti di Masolino e di Masaccio e altri studi sul Quattrocento. Firenze: Sansoni, 1992.
Mazzacane, F. (2011). L’analista sulla scena del sogno. In: Psicoanalisi in Giallo. L’analista come detective. Milano: Raffaello Cortina, p. 1-36.
Mitchell, S. A. (1993). Speranza e timore in psicoanalisi. Torino: Bollati Boringhieri, 1995.
Morelli, G., Lermolieff, I. (1890). Della pittura italiana. Studi storico critici. Le gallerie Borghese e Doria Pamphili in Roma. Treves, Milano,1897. Ristampa dell’ed. it. a cura di J. Anderson et al. Milano: Adelphi, 1991.
Peirce, C. (1989). Semiotica. I fondamenti della semiotica cognitiva. Torino: Einaudi.
Poe, E. A. (1845). La lettera rubata. Trad. it. in: Racconti del mistero. Torino: Einaudi, 2017.
Pievani, T. (2021). Serendipità. L’inatteso nella scienza. Milano: Raffaello Cortina.
Ponsi, M. (2019). Neuro-identità. Il cervello come soggetto. Rivista di Psicoanalisi, LXV, 4, 855-871.
Popper, K. (1963). Congetture e confutazioni. Bologna: Il Mulino, 1972.
Proust, M. (1921-22). Sodoma e Gomorra. Torino: Einaudi, 1964.
Sciascia, L. (1954). Appunti sul “giallo”. In Il metodo di Maigret e altri scritti sul giallo. Milano: Adelphi, 2018.
Sciascia, L. (1961). Il giorno della civetta. Torino: Einaudi.
Sciascia, L. (1964). Morte dell’inquisitore. Milano: Adelphi, 1992.
Sciascia, L. (1966). A ciascuno il suo. Milano: Adelphi.
Sciascia, L. (1971). L’affaire Roussel. Il mondo, XXIII, 963-65, 25-27.
Sciascia, L. (1974). Todo modo. Torino: Einaudi.
Sciascia, L. (1975). La scomparsa di Maiorana. Torino: Einaudi.
Sciascia, L. (2020). Atti relativi alla morte di Raymond Roussel. Milano: Adelphi.
Stroppelli, P. (2019) (a cura di). N. Machiavelli. Epistola sulla peste. Roma: Edizioni Di Storia e Letteratura.
Tantorgi Tomasi, L. (2021). Ritratti, libri, giardini. Sebastiano del Piombo, Fernando Colombo, Agostino Chigi. Firenze: Leo S. Olschki.
Voltaire (1784). Zadig o il destino. Storia orientale. Milano: Feltrinelli, 2016.
Wertheimer, M. (1945). Il pensiero produttivo. Firenze: Giunti, 1997.

Come citare



Psicoanalisi, letteratura poliziesca e critica d’arte: la rilevanza dei reciproci rimandi. (2025). Ricerca Psicoanalitica, 36(3). https://doi.org/10.4081/rp.2025.1015