Psicoanalisi, letteratura poliziesca e critica d’arte: la rilevanza dei reciproci rimandi
All claims expressed in this article are solely those of the authors and do not necessarily represent those of their affiliated organizations, or those of the publisher, the editors and the reviewers. Any product that may be evaluated in this article or claim that may be made by its manufacturer is not guaranteed or endorsed by the publisher.
Autori
Il testo sottolinea i legami e le logiche tra psicoanalisi, letteratura poliziesca e critica d’arte, la cui base comune è l’“estetica dell’indizio”, una formula composta da due dispositivi imbattibili: il codice semiotico-ermeneutico e il metodo dell’abduzione. L’abduzione, procedura teorizzata da Peirce (1989), usa un approccio laterale, cifra di elezione dei processi creativi, alla base della “scoperta”; una cultura dell’indagine che non si arresta davanti alla superficie e all’evidenza, ma individua piani di lettura alternativi. Protagonisti di questo approccio sono quei particolari secondari che, sebbene trascurabili, si fanno invece veicolo di senso, a sostegno di una sorta di epistemologia della predittività, attenta ai frammenti di significato che si ricostruiscono a partire da esili indizi, segni minimi, all’apparenza insignificanti e trascurabili. Molto simile è l’approccio che propone nella critica d’arte il metodo di Morelli (1890), che rinvia ad una prospettiva minimalista che coglie il dato residuale, l’elemento marginale come rivelatore. Questi metodi impiegati nell’investigazione del detective e del critico dell’arte vengono trattati nel contributo come un modo per “importare” nella stanza d’analisi la salienza degli indizi trasformativi, quali parametri di plasticità del paziente e registro dei suoi bisogni evolutivi. Gli indici di alternativa e cambiamento che nel racconto del paziente sono al margine, ma non marginali, assumono un contorno vago e sfumato, che sta ad indicare il loro stato germinale. L’ipotesi proposta è che il valore terapeutico stia nel cogliere tali indizi, riconoscendone le potenzialità di cambiamento, e nel riproporli all’autoriflessione della coppia analitica. A conclusione sono presentati stralci di materiale clinico.
Come citare

Questo volume è pubblicato con la licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale 4.0 Internazionale.
PAGEPress has chosen to apply the Creative Commons Attribution NonCommercial 4.0 International License (CC BY-NC 4.0) to all manuscripts to be published.