Focus: Linguaggi, metodi e riflessioni cliniche

Un pre-riflessivo intenzionale: l’inconscio prospettico

Publisher's note
All claims expressed in this article are solely those of the authors and do not necessarily represent those of their affiliated organizations, or those of the publisher, the editors and the reviewers. Any product that may be evaluated in this article or claim that may be made by its manufacturer is not guaranteed or endorsed by the publisher.
Pubblicato: 23 dicembre 2025
448
Visite
370
Downloads

Autori

L’autore esplora la divergenza tra le concezioni dell’inconscio di Sigmund Freud e Carl Gustav Jung, enfatizzando le diverse visioni sulla natura dell’inconscio e il suo ruolo nella psiche umana. Freud interpreta l’inconscio come un contenitore di impulsi e desideri repressi, mentre Jung propone un modello più dinamico e creativo, in cui l’inconscio serve come fonte di potenziale evolutivo e di individuazione. L’articolo discute anche il concetto di “inconscio implicito” delle neuroscienze moderne, evidenziando come questi approcci si confrontino con le idee psicoanalitiche tradizionali. In particolare, si presenta una concezione di inconscio “prospettico”, capace di influenzare le decisioni e guidare il comportamento verso nuove forme di autoconoscenza e creatività. Attraverso studi di casi clinici e riferimenti a teorie fisiche moderne, si propone che l’inconscio prospettivo possa catalizzare processi di cambiamento e trasformazione nell’individuo, riflettendo una visione molto più integrata e relazionale dell’essere umano nel contesto del suo ambiente. L’autore suggerisce che la psicoterapia debba abbracciare questa dimensione prospettica dell’inconscio per facilitare una comprensione più profonda del sé e delle dinamiche relazionali, promuovendo una dimensione creativa del soggetto umano.

Downloads

La data di download non è ancora disponibile.

Citations

Bohm, D. (1980). Wholeness and the Implicate Order. Barcellona: Kairòs, 2022.
Bohm, D., & Hiley, B. (1993). The Undivided Universe. New York: Routledge, 2003.
Bromberg, P. M. (2011). L’ombra dello tsunami. La crescita della mente relazionale. Milano: Cortina, 2012.
Cozzaglio, P., & Cutrale, M. (2022). Possibili livelli di coscienza nel dialogo d’amore tra l’uno e l’altro. In Silvia Montefoschi 1926-2011: Atti del convegno, Zephyro, Treviglio.
Damasio, A. (2010). Il Sé viene alla mente. La costruzione del cervello cosciente. Milano: Adelphi, 2012.
Faggin, F. (2022). Irriducibile. La coscienza, la vita, i computer e la nostra natura. Milano: Mondadori.
Freud, S. (1915). Pulsioni e loro destini, in Opere, vol. 8. Torino: Bollati Boringhieri, 1976.
Freud, S. (1920). Al di là del principio di piacere, in Opere, vol. 9. Torino: Bollati Boringhieri, 1989.
Freud, S. (1922). L’Io e l’Es, in Opere, vol. 9. Torino: Bollati Boringhieri, 1989.
Gallese, V. (2012). Embodied Simulation Theory and Intersubjectivity 1. Reti, Saperi, Linguaggi, 4.
Gallese, V. (2018). Embodied simulation and its role in cognition. Reti, saperi, linguaggi, 1(1).
Gallese, V., & Morelli, U. (2024). Cosa significa essere umani? Corpo, cervello e relazione per vivere nel presente. Milano: Cortina.
Ginot, E. (2015). Neuropsicologia dell’inconscio. Milano: Cortina, 2018.
Jung, C. G. (1928). L’io e l’inconscio, in Opere, vol. 7. Torino: Bollati Boringhieri, 1996.
Jung, C. G. (1934-54). Gli archetipi dell’inconscio collettivo, in Opere, vol. 9, tomo I. Torino: Bollati Boringhieri, 1992.
Jung, C. G. (1947-54). Riflessioni teoriche sull’essenza della psiche, in Opere, vol. 8. Torino: Bollati Boringhieri, 1976.
Jung, C. G. (1963). Ricordi, sogni, riflessioni di C.G. Jung. Milano: Biblioteca Universale Rizzoli, 1992.
Jung, C. G. (1965). Simboli della trasformazione, in Opere, vol. 5. Torino: Bollati Boringhieri, 1996.
Kandel, E. (1999). Biology and the future of psychoanalysis: a new intellectual framework for psychiatry revisited. American Journal of Psychiatry, 156(4), 505-524.
Kaplan-Solms, K., & Solms M. (2000). Neuropsicoanalisi. Un’introduzione clinica alla neuropsicologia del profondo. Milano: Cortina, 2002.
Knox, J. (2003). Archetipo, attaccamento, analisi. La psicologia junghiana e la mente emergente. Roma: Edizioni Scientifiche Ma.Gi., 2007.
Knox, J. (2011). Autoefficacia in psicoterapia. Attaccamento, autonomia, intimità. Roma: Giovanni Fioriti Editore, 2025.
Kuhn, T. (1996). The Structure of Scientific Revolutions. Chicago: University of Chicago Press.
Lakoff, G. (2014). Mapping the brain’s metaphor circuitry: metaphorical thought in everyday reason. Frontiers in Human Neuroscience, 8, 958.
Laszlo, E. (2007). La scienza e il campo akashico. Connessione e memoria nel cosmo e nella coscienza. Milano: Feltrinelli, 2020.
Leuzinger-Bohleber, M. (2018). Unconscious: Psychoanalytic perspective. En H. Boeker, P. Hartwich, & G. Northoff (Eds.), Neuropsychodynamic psychiatry. Springer.
Mancia, M. (2006). Psicoanalisi e neuroscienze. Springer-Verlag Italia.
McGuire, W., & Hull, R. F. C. (1995). Jung parla. Milano: Feltrinelli.
Merleau-Ponty, M. (1945). Fenomenologia della percezione. Milano: Bompiani, 2003.
Montefoschi, S. (1985). C.G. Jung: un pensiero in divenire. Una limpida introduzione alla psicologia del profondo, in Opere, vol. 1. Milano: Zephyro, 2004.
Montefoschi, S. (1986a). Essere nell’essere, in Opere, vol. 1, 2/2. Milano: Zephyro, 2008.
Montefoschi, S. (1986b). La coscienza dell’uomo e il destino dell’universo, in Opere, vol. 3. Milano: Zephyro, 2011.
Montefoschi, S. (2005). La storia di colui che è narrata in coloro che sono, in Opere, vol. 3. Milano: Zephyro, 2011.
Neuroscienze.net (2018). Memoria implicita e inconscio. Available from: https://www.neuroscienze.net/memoria-implicita-e-inconscio/ (accessed on 29/09/2024).
Northoff, G., & Schaefer, M. (2017). Who Am I: The Conscious and the Unconscious Self. Frontiers in Human Neuroscience, 11, 126.
Panksepp, J., & Biven, L. (2012). Archeologia della mente. Origini neuroevolutive delle emozioni umane. Milano: Cortina, 2014.
Paolelli, E. (2014). Neuro-quantistica. La nuova frontiera delle neuroscienze. Palermo: Nuova Ipsa, 2019.
Pauli, W. (1992). Psiche e Natura. Milano: Adelphi, 2006.
Popper, K. (1934). Metodo scientifico. In D. Miller (Ed.), Karl R. Popper: Il pensiero essenziale. Roma: Armando.
Rizzolatti, G., & Sinigaglia, C. (2006). So quello che fai. Il cervello che agisce e i neuroni specchio. Milano: Cortina.
Schore, A. (2019). Psicoterapia con l’emisfero destro. Milano: Cortina, 2022.
Schore, A. (2003). La regolazione degli affetti e la riparazione del sé. Roma: Astrolabio, 2008.
Solms, M. (2021). La fonte nascosta. Un viaggio alle origini della coscienza. Milano: Adelphi, 2023.
Solms, M., & Turnbull, O. (2002). Il cervello e il mondo interno. Introduzione alle neuroscienze dell’esperienza soggettiva. Milano: Cortina, 2004.
State of Mind (2018). Inconscio cognitivo Vs inconscio dinamico: il falso mito della censura. Un modello di spiegazione sui processi mentali di simbolizzazione. Available from: https://www.stateofmind.it/2018/06/simbolizzazione-inconscio-cognitivo/ (accessed on 29/09/2024).
State of Mind (2023). Embodied cognition. Available from: https://www.stateofmind.it/embodied-cognition/ (accessed on 29/09/2024).
Tagliagambe, S., & Malinconico, A. (2011). Pauli e Jung. Un confronto su materia e psiche. Milano: Cortina.

Come citare



Un pre-riflessivo intenzionale: l’inconscio prospettico. (2025). Ricerca Psicoanalitica, 36(3). https://doi.org/10.4081/rp.2025.1031