Diagnosi Psicodinamica Operazionalizzata. Realizzare un abito su misura: l’esperienza d’incontro con il paziente nella diagnosi e nel processo terapeutico
All claims expressed in this article are solely those of the authors and do not necessarily represent those of their affiliated organizations, or those of the publisher, the editors and the reviewers. Any product that may be evaluated in this article or claim that may be made by its manufacturer is not guaranteed or endorsed by the publisher.
Autori
L’articolo presenta la Diagnosi Psicodinamica Operazionalizzata, oggi arrivata alla sua terza versione (OPD-3), come strumento clinico, formativo e di ricerca capace di rispondere alle esigenze delle cosiddette “terapie reali” nei contesti istituzionali e nella pratica clinica quotidiana. Muovendo da una riflessione critica sui limiti dei sistemi diagnostici categoriali e sulle difficoltà intrinseche alla definizione del “fatto” in clinica, il contributo esplora il ruolo delle teorie, delle credenze e delle “teorie private” di paziente e terapeuta nel processo di osservazione e di comprensione psicodinamica. Viene discusso il rischio di una chiusura prematura del pensiero clinico, collegato al concetto bioniano di “fatto scelto” e alla nozione di “overvalued ideas”, sottolineando l’importanza di strumenti di tipo bottom-up che favoriscano una descrizione fenomenologica rigorosa, ma aperta alla complessità. In questo quadro, l’OPD viene presentata come un modello diagnostico multiassiale e processuale, in grado di integrare differenti livelli di osservazione – esperienza di malattia, relazioni interpersonali, conflitti intrapsichici e struttura di personalità – mantenendo un equilibrio tra standardizzazione e attenzione alla singolarità del caso. Ampio spazio è dedicato all’impianto teorico e clinico dell’OPD-3, alle principali innovazioni introdotte nella terza edizione del manuale e al suo utilizzo per la diagnosi, la pianificazione e il monitoraggio del trattamento.
Come citare

Questo volume è pubblicato con la licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale 4.0 Internazionale.
PAGEPress has chosen to apply the Creative Commons Attribution NonCommercial 4.0 International License (CC BY-NC 4.0) to all manuscripts to be published.